La Giunta comunale di Castellammare di Stabia, guidata dal sindaco Luigi Vicinanza, ha approvato il piano di rigenerazione urbana da oltre 16 milioni di euro, dando il via a un percorso destinato a incidere profondamente sul futuro della città. Il progetto si fonda sul Documento di Orientamento Strategico (DOS) e sulla proposta di Programma di Rigenerazione Urbana Sostenibile (PRIUS), strumenti che saranno ora sottoposti al Consiglio comunale per l’adozione definitiva.
I fondi europei e la strategia di intervento
Le risorse, pari a circa 16,2 milioni di euro, provengono dalla programmazione europea FESR 2021–2027 e rappresentano per l’amministrazione un’opportunità per avviare un processo di trasformazione urbanistica atteso da anni.
Il piano si inserisce in un percorso avviato nei mesi precedenti, con l’adesione ai programmi europei e la costruzione delle basi progettuali necessarie. L’approvazione in Giunta segna l’ingresso nella fase operativa, con l’obiettivo di ricucire il tessuto urbano e rilanciare il territorio.
Gli interventi previsti e i pilastri del progetto
Il programma si articola su diversi ambiti strategici, con interventi mirati a ridefinire l’assetto urbano e sociale della città. Tra gli elementi centrali figurano:
- Recupero del patrimonio storico, identitario e paesaggistico, per valorizzare le radici culturali di Castellammare
- Inclusione urbana, attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche e la creazione di nuovi spazi di aggregazione
- Realizzazione del sistema delle “Piazze dell’acqua”, intervento simbolico e funzionale legato alla valorizzazione delle risorse naturali locali
- Sviluppo di un ecosistema smart, con azioni di digitalizzazione dei servizi, sicurezza e sostenibilità ambientale
Gli interventi mirano anche a favorire la fruizione collettiva degli spazi pubblici e a promuovere una maggiore qualità della vita.
Le dichiarazioni dell’amministrazione
Il sindaco Luigi Vicinanza e il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Giuseppe Di Capua hanno sottolineato la portata strategica del piano: “Ci prepariamo a compiere un passo decisivo per il futuro di Castellammare di Stabia. Le risorse europee rappresentano un’opportunità concreta, forse irripetibile, per trasformare la città e intervenire in modo strutturale su spazi urbani, servizi e qualità della vita”.
Gli amministratori hanno inoltre evidenziato la visione alla base del progetto: “Si inizia a delineare così la nostra visione di Castellammare, che mette insieme tradizione e innovazione con il proposito di valorizzare l’identità storica e, allo stesso tempo, costruire un modello di sviluppo moderno, sostenibile e inclusivo”.
Il passaggio in Consiglio e l’avvio dei cantieri
Il provvedimento sarà ora sottoposto al Consiglio comunale, chiamato a esprimersi sull’adozione del DOS e del PRIUS.
In caso di approvazione, si aprirà la fase operativa con l’avvio delle procedure di gara e dei cantieri, trasformando le linee programmatiche in interventi concreti sul territorio.
L’adozione definitiva del piano rappresenterebbe un passaggio decisivo per la città, con l’obiettivo di avviare un processo di rigenerazione urbana sostenibile nell’area metropolitana di Napoli.










