Partiranno al termine della stagione calcistica i lavori di ristrutturazione dello Stadio Diego Armando Maradona, finanziati con 200 milioni di euro dalla Regione Campania in vista degli Europei 2032.
Ad annunciarlo è stato l’assessore alle infrastrutture del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, spiegando che l’obiettivo è non interferire con le partite e avviare il cantiere appena concluso il campionato.
Il progetto prevede una trasformazione profonda dell’impianto:
- Eliminazione della pista di atletica
- Tribune più vicine al campo, per migliorare visibilità e atmosfera
- Ampliamento della copertura di circa 15 metri
- Interventi studiati per non compromettere il terreno di gioco
Il primo passo sarà però più tecnico: la realizzazione di un campo prove per testare soluzioni utili a ridurre i rumori e migliorare l’acustica, limitando l’impatto sulle aree circostanti.
Tra le novità più suggestive c’è l’idea di creare una Hall of Fame ispirata ai modelli americani, con le immagini dei grandi protagonisti della storia del club.
Tra i nomi citati:
- Diego Armando Maradona
- Gonzalo Higuaín
- Victor Osimhen
- Dino Zoff
La selezione definitiva sarà affidata ai tifosi, attraverso un referendum.
Non mancano le critiche sull’uso di denaro pubblico. A chi parla di spreco, Cosenza ha risposto citando il caso dello Stadio Arechi, sottolineando come interventi simili siano già stati finanziati altrove.
Il restyling del Maradona rientra in una strategia più ampia: rendere Napoli protagonista degli Europei 2032, con uno stadio moderno, funzionale e all’altezza dei grandi eventi internazionali.










