Prima il rimpasto della giunta, poi un deciso scossone all’interno della politica cittadina di Vico Equense. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha annunciato ufficialmente l’uscita dalla maggioranza che sostiene il sindaco Giuseppe Aiello, determinando un cambiamento rilevante negli equilibri del consiglio comunale e aprendo una fase di riorganizzazione per la coalizione di governo.
Alla base della decisione vi è principalmente la mancata nomina di assessori riconducibili al partito dopo il rimpasto voluto dal primo cittadino. In una nota diffusa dalla sezione locale, il partito ha spiegato di aver maturato la scelta dopo un’attenta riflessione, con l’obiettivo di chiarire quanto avvenuto in merito alla formazione della nuova giunta.
Il tono del comunicato è netto e richiama gli accordi iniziali della coalizione vincente, composta da cinque liste che avevano stabilito una rappresentanza precisa all’interno dell’esecutivo.
Secondo quanto ricordato da Fratelli d’Italia, l’intesa alla base della vittoria elettorale prevedeva che ogni lista ottenesse un proprio rappresentante in giunta. Su queste basi si sarebbe costruito il successo elettorale del sindaco Aiello.
Il partito sottolinea il proprio contributo, quantificato in 1498 voti, che hanno portato all’elezione di due consiglieri, Giuseppe Russo e Daniela Gianna, oltre alla presenza in giunta di un assessore di riferimento, Luigi De Martino.

Per diversi mesi, infatti, Fratelli d’Italia ha fatto parte della maggioranza anche attraverso il ruolo di Daniela Gianna come assessore. Nel comunicato viene espresso un ringraziamento nei suoi confronti per l’attività svolta, il confronto costante e l’atteggiamento definito critico, leale e autonomo.
La situazione è cambiata con il nuovo assetto della giunta. Secondo il partito, il sindaco avrebbe azzerato le deleghe e proceduto alla nomina di una nuova squadra senza confronto né comunicazione con il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.
Il risultato è che il partito si ritrova oggi senza alcun rappresentante nell’esecutivo. Il direttivo descrive la scelta come netta, unilaterale e interpretabile come una volontà di esclusione dalla maggioranza.
Fratelli d’Italia evidenzia gli effetti concreti della decisione, sottolineando come i 1498 cittadini che hanno sostenuto il partito non abbiano più rappresentanza in giunta. Viene inoltre ricordata la posizione di Daniela Gianna, prima eletta e prima donna, rimossa senza comunicazione preventiva e rappresentante di 626 elettori.
Il comunicato evidenzia anche l’assenza di comunicazioni nei confronti dei consiglieri Giuseppe Russo e Giovanni Starace, così come del Coordinatore Cittadino Andrea Balestrieri.
Secondo il partito, si tratta di una chiara scelta politica che determina la nascita di una maggioranza senza Fratelli d’Italia, in contrasto con gli accordi iniziali e con il mandato degli elettori.
A seguito di una riunione con il direttivo, Fratelli d’Italia ha quindi deciso di non far più parte della maggioranza consiliare, motivando la scelta con ragioni di coerenza, rispetto e responsabilità verso i propri elettori.
Nel frattempo, la maggioranza municipale entra in una fase di riorganizzazione interna. Il sindaco Giuseppe Aiello ha confermato la linea del rimpasto con l’ingresso in giunta di Gennaro Cinque e il passaggio in maggioranza di Giuseppe Ferraro, elementi che contribuiscono a ridefinire gli equilibri del consiglio comunale.










