Il Napoli vince 1-0 sul campo del Cagliari nell’anticipo della 30ª giornata di Serie A, conquista la quarta vittoria consecutiva e si prende, almeno per una notte, il secondo posto in classifica a quota 62 punti, a -6 dall’Inter capolista e +2 sul Milan. A decidere la sfida dell’Unipol Domus è un gol lampo di Scott McTominay al 2’, che indirizza subito la partita e consente agli uomini di Antonio Conte di gestire con ordine fino al triplice fischio. I rossoblù restano fermi al 15° posto con 30 punti.
Avvio fulmineo: McTominay sblocca dopo 2 minuti
Il Napoli parte con grande intensità e trova il vantaggio alla prima occasione utile. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo nasce una mischia in area: Beukema fa da sponda, Buongiorno colpisce il palo e sulla ribattuta è McTominay il più rapido a spingere il pallone in rete da pochi passi.
Un gol immediato che cambia l’inerzia del match, costringendo il Cagliari a inseguire sin dai primi secondi e permettendo agli azzurri di gestire ritmo e spazi.
Napoli dominante ma poco preciso
Dopo il vantaggio, il Napoli continua ad attaccare con continuità. Hojlund si procura una punizione dal limite dopo un fallo di Dossena, ma il sinistro di Politano viene respinto da Caprile.
All’8’ ancora McTominay prova la conclusione dal limite, senza trovare lo specchio. Al quarto d’ora lo scozzese torna pericoloso con un colpo di testa su corner, deviato e terminato alto.
Il predominio azzurro è evidente, ma la squadra di Conte paga qualche imprecisione tecnica. Al 18’ arriva anche il primo cartellino giallo per Lobotka, autore di un fallo su Folorunsho.
Il Cagliari reagisce: brividi per il Napoli
Con il passare dei minuti il Cagliari prova a prendere campo. I rossoblù creano una mischia in area azzurra e protestano per un possibile tocco di mano di Buongiorno, ma l’arbitro lascia proseguire.
Al 21’ occasione importante per Esposito, che approfitta di un errore di Olivera, si invola verso l’area e calcia in diagonale senza inquadrare la porta.
Un minuto dopo lo stesso Esposito tenta una giocata spettacolare: vede Milinkovic-Savic fuori dai pali e prova il tiro dalla propria metà campo, ma la conclusione è debole e facile per il portiere azzurro.
Finale di primo tempo tra occasioni e tensione
Il Napoli torna a spingere nel finale. Al 34’ ammonito Zé Pedro per un fallo su McTominay. Poco dopo Folorunsho scatta sul filo del fuorigioco, ma Milinkovic-Savic esce con tempismo fuori area e sventa la minaccia.
Al 42’ ancora McTominay si libera al tiro dal limite: conclusione deviata e calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, Hojlund serve a rimorchio Gilmour, ma il tiro viene murato da Mina.
Ripresa: il Napoli cerca il raddoppio
La seconda frazione si apre con un tentativo dalla distanza di De Bruyne, respinto da Caprile. Sulla ribattuta arriva Politano, che prova a rimettere il pallone in mezzo, ma ancora il portiere interviene con il piede.
Due minuti dopo Politano rientra sul mancino e calcia a giro, senza trovare la porta. Al 10’ Conte cambia assetto, inserendo Alisson Santos al posto di Lobotka e chiudendo l’esperimento del doppio play. Il Napoli continua a creare: Politano sfiora ancora il gol su azione corale, ma Caprile salva con una grande uscita.
I cambi e la gestione finale
Al 20’ Pisacane inserisce Kilicsoy al posto di Folorunsho, mentre poco dopo arrivano altri cambi con Mendy e Deiola per Adopo e Zé Pedro. Mendy prova subito una conclusione in acrobazia senza successo. Conte risponde al 32’ con Spinazzola e Anguissa per Politano e Gilmour, rinforzando equilibrio e fisicità.
Nel finale entrano anche Juan Jesus per Olivera e, tra i rossoblù, Trepy e Raterink al posto di Esposito e Rodriguez.
Il forcing del Cagliari e la resistenza azzurra
Negli ultimi minuti il Cagliari alza il baricentro e prova il tutto per tutto. Gaetano tenta la conclusione al volo senza precisione, mentre Palestra prova due volte senza fortuna sugli sviluppi di corner. Arriva anche un cartellino giallo per Olivera per un intervento in ritardo.
L’occasione più pericolosa arriva nel recupero con un cross insidioso di Mina, ma Spinazzola interviene e allontana il pericolo. Il Napoli si difende con ordine, compatto nella propria metà campo, e porta a casa tre punti pesantissimi.
Politano: “Bravi a sbloccarla subito, ma dovevamo chiuderla”
Nel post partita, Matteo Politano analizza la gara: “Oggi non era facile contro il Cagliari in casa loro, una squadra tosta, rognosa che fa tanta densità. Siamo stati bravi a sbloccarla subito, dovevamo fare più gol perché poi rischi di perderla e sarebbe stato un peccato”. L’esterno sottolinea anche il valore difensivo: “Bene anche il clean sheet, questa cosa è fondamentale”.
Sguardo anche alla nazionale: “C’è grandissimo entusiasmo, non vediamo l’ora di arrivare domenica e dare il 100% perché dobbiamo andare assolutamente al Mondiale”.
McTominay protagonista: “Grande vittoria, continuiamo così”
Decisivo con il gol partita, Scott McTominay evidenzia l’importanza del successo: “Oggi è arrivata una grande vittoria contro una buona squadra come il Cagliari. Adesso l’obiettivo è vincere il maggior numero di partite possibili”.
Lo scozzese elogia anche il compagno: “Kevin De Bruyne è un gran giocatore e per me è semplice giocare con lui”.
Conte: “Pressione a chi sta davanti, ma attenzione a non sbagliare”
Antonio Conte sottolinea il peso del risultato: “Andiamo alla sosta con 3 punti per la zona Champions. Siamo stati straordinari in questi 7 mesi a rimanere nelle prime posizioni”. Il tecnico invita però alla cautela: “Guardiamo a chi c’è davanti, ma non facciamo battute a vuoto, perché ci vuole poco a essere risucchiati”.
Fondamentale la fase difensiva: “Era importante fare un clean sheet dopo 11 partite, oggi il Cagliari non ha mai tirato in porta. Abbiamo difeso tutti con grande applicazione”.
Sulla prestazione: “Nel primo tempo siamo stati sporchi, potevamo fare meglio. Nel secondo abbiamo cercato il secondo gol perché con una partita in bilico può succedere di tutto”.
Infine uno sguardo al futuro: “Abbiamo messo pressione a chi sta davanti, ma il nostro obiettivo resta la qualificazione in Champions. Nessuno deve impedirci di guardare in avanti”.
Pasquale Cirillo










