Scossa politica a Massa Lubrense, dove a circa due mesi dalle elezioni si registra una profonda frattura nella maggioranza. Due assessori e tre consiglieri hanno abbandonato il gruppo “Patto con la Città”, dando vita a una nuova formazione autonoma denominata “Noi”. La rottura segna un passaggio delicato per l’amministrazione guidata dalla sindaca facente funzioni Giovanna Staiano, che ha espresso pubblicamente la propria posizione attraverso una nota dai toni netti.
La rottura nella maggioranza e la nascita di “Noi”
La crisi si è concretizzata con l’uscita di cinque esponenti della maggioranza, che hanno deciso di lasciare il gruppo di riferimento per costituire una nuova realtà politica. La nascita del gruppo “Noi” rappresenta uno strappo significativo nell’assetto amministrativo, destinato a incidere sul finale di mandato.
Secondo quanto emerso, la decisione è maturata in un contesto di tensioni interne, con i fuoriusciti che avrebbero motivato l’addio facendo riferimento a mancanze di coinvolgimento e presunte interferenze nelle deleghe.
La riunione del 16 marzo e le motivazioni dell’uscita
La frattura si è consumata durante una riunione di maggioranza tenutasi il 16 marzo, nel corso della quale gli ormai ex componenti del gruppo hanno formalizzato la loro uscita.
Le motivazioni indicate riguarderebbero criticità nella gestione amministrativa e nei rapporti interni, elementi che hanno portato alla decisione di intraprendere un percorso politico autonomo.
La replica della sindaca Giovanna Staiano
La sindaca facente funzioni Giovanna Staiano ha respinto con decisione le ricostruzioni avanzate, esprimendo il proprio disappunto: “Inutile nascondere che queste affermazioni mi hanno sorpresa e ferita, perché so in cuor mio quanto siano assolutamente false e non corrispondenti al vero”.
Staiano ha rivendicato un metodo amministrativo basato sulla collaborazione e sull’autonomia degli assessori, sottolineando: “Ogni assessore ha lavorato in modo assolutamente libero e autonomo […] mi bastava sapere che si andasse nella direzione del bene comune”.
Nel suo intervento, la sindaca ha richiamato anche il contesto in cui ha assunto la guida dell’ente dopo la scomparsa del sindaco Lorenzo Balducelli, evidenziando il senso di responsabilità con cui ha portato avanti l’azione amministrativa.
La revoca delle deleghe e le conseguenze immediate
Il venir meno del rapporto fiduciario ha portato a una decisione immediata: la revoca delle deleghe agli assessori coinvolti.
Sul punto, Staiano ha dichiarato: “Oggi […] tali presupposti sono venuti meno e nessuno di noi da domani potrebbe serenamente sedersi in una giunta come se nulla fosse accaduto”, evidenziando la rottura ormai insanabile all’interno della maggioranza.
Il riferimento alle elezioni e la prosecuzione del mandato
Nel comunicato non manca un riferimento alla tempistica della crisi, collocata a poche settimane dalle elezioni, con un passaggio critico: “A poche settimane dalle elezioni si sarebbe cercato un capro espiatorio”.
Nonostante la situazione politica, la sindaca ha ribadito la volontà di proseguire fino alla fine del mandato: “Continuerò ad esercitare il mio ruolo con i medesimi impegno e passione”, confermando la continuità dell’azione amministrativa fino alla scadenza naturale.
Bianca Di Massa










