È terza partita di fila in una settimana: Juve Stabia-Spezia al Menti è il match della trentunesima giornata di serie B.
Dopo il bel pareggio ottenuto in trasferta contro il Palermo nel turno infrasettimanale, la squadra di mister Abate è determinata a ottenere i tre punti che mancano alla salvezza virtuale (quota fissata a 45), ora che è settima a 42 nel perimetro playoff. L’avversario di turno, lo Spezia, si trova al terzultimo posto con la Reggiana a 30 punti e scenderà al Menti con l’intento di guadagnare punti preziosi in chiave salvezza dopo il deludente pari interno contro l’Empoli, con beffa finale con i toscani di mister Caserta che hanno pareggiato su rigore nel recupero.
Qui Spezia
Il ruolino di marcia in esterna dello Spezia recita 3 vittorie, 4 pareggi e ben 8 sconfitte, con 15 gol fatti e 22 subiti. La squadra guidata da mister Donadoni ha messo a referto ben 8 cartellini rossi, risultando ad oggi la compagine più sanzionata con le espulsioni. Contro la Juve Stabia sarà assente il centrocampista Bandinelli per squalifica.
Due ex Juve Stabia nelle fila degli spezzini: il difensore Ruggero e l’attaccante Artistico (bomber della squadra con 11 centri).
Lo Spezia gioca con il 3-5-1-1 con questa probabile formazione: Radunovic; Ruggero Hristov Bonfanti; Sernicola Bellemo Romano Comotto Aurelio; Valoti; Artistico. Alternative: Vignali e Beruatto in difesa, Nagy e Adamo in mediana, Vlahovic e Lapadula in attacco.
Qui Juve Stabia
Nell’organico stabiese ci sarà la defezione del centrale difensivo Giorgini squalificato, oltre agli infortunati lungodegenti Candellone, Zeroli, Battistella e Maistro.
Per Candellone si potrebbero essere notizie confortanti dall’infermeria per accorciare i tempi di recupero, come dichiarato da mister Abate in conferenza. L’allenatore gialloblù potrebbe optare per un turnover rispetto all’undici schierato in campo dall’inizio contro il Palermo.
Questa la possibile formazione con il 3-5-2: Confente; Diakitè, Dalle Mura, Bellich; Carissoni, Correia, Leone, Mosti, Cacciamani; Okoro, Gabrielloni. Alternative: Varnier e Kassama in difesa, Ricciardi, Torrasi e Pierobon in mediana, Burnete e Dos Santos in attacco.
Il ruolino di marcia delle Vespe nelle ultime sette giornate recita 4 pareggi e 3 sconfitte, con ultima vittoria in esterna alla giornata 24 contro l’Empoli. L’ultimo successo interno risale alla giornata numero 19 contro l’Entella.
Le parole di mister Abate
Sulle prospettive dell’incrocio contro lo Spezia
“Importante pareggio contro il Palermo con grande risultato e ottima prestazione in campo.
Il gruppo ha saputo soffrire in tutti i sensi, disputando una partita di qualità, come il primo tempo contro la Carrarese.
Ora dovremo finire in modo positivo prima della sosta.
Non ci penso alla classifica, dobbiamo pensare a una partita per volta.
Dobbiamo focalizzarci in primis alla prestazione, poi il risultato verrà di conseguenza.”
Sull’importanza del pari a Palermo e della partita da fare contro lo Spezia
Con il Palermo abbiamo gestito bene la gara, non possiamo fare il gioco per tutti i 90 minuti. Il pareggio e la prestazione fatta ci ha conferito ulteriore consapevolezza.
Questo è uno step importante per la crescita della squadra.
Siamo consapevoli del momento e dell’ importanza del match di domani.
Lo Spezia è forte nonostante la posizione in classifica, dobbiamo gestire bene le energie. Non penso alle assenze.
Il calcio vive di momenti. La squadra crea comunque occasioni e troviamo gol con i nostri centrocampisti e mezze punte. Arriveranno anche i gol di Gabrielloni.
Sulla squadra e sul gruppo
“Ai nuovi bisogna dare del tempo, giocare in B non è immediato. L’impatto positivo si sta avendo.
Torrasi, Della Mura, Ricciardi, Okoro hanno fatto bene in campo con il Palermo.
Tutti hanno risposto con personalità. Questa è la mentalità giusta del nostro gruppo.
Io valuto sempre la settimana di allenamento per allestire l’undici titolare.”
Su possibili strategie contro lo Spezia
“Non sottovalutiamo l’avversario.
Hanno grande qualità. Dobbiamo leggere la partita. Dobbiamo avere coraggio e veleno nel match e puntare sempre su una fase difensiva efficace.”
Su cosa bisogna puntare per sfatare il tabù vittoria dopo astinenza di sette turni, un po’ come il “cannibale” Pogacar ancora a secco nella classica Milano-Sanremo, per fare un parallelismo con il ciclismo d’attualità
“Lavoriamo costantemente per vincere, noi vogliamo vincere per i nostri tifosi per celebrare i 119 anni del calcio a Castellammare.
Anche altre squadre non hanno vinto per una lunga serie “no” come Carrarese, Cesena.
Bisogna mantenere l’equilibrio in un campionato difficile per sua natura.
Poi le ultime sei giornate saranno un campionato a parte, dove tutte le squadre battaglieranno per un obiettivo. L’importante è avere un gruppo compatto, dove tutti lavorano per un obiettivo di squadra.
I ventotto punti del girone di andata sono stati importanti per consolidarci in questa posizione a questo punto della stagione. Ora le partite potranno essere ancora più spigolose e sporche.”
Sulla squadra
“Ho varie alternative, Burnete potrà essere a disposizione essendo allenato dopo lo stop contro la Carrarese per infortunio.
I ragazzi sono ormai padroni dei principi di gioco da applicare nel corso della gara e delle letture delle varie situazioni di gioco. Hanno consapevolezza dell’importanza del match di domani.
Giorgini assente per squalifica? Varnier può partire titolare.
Ho ancora tre o quattro dubbi. Vedremo in rifinitura mattutina.
I giocatori che hanno meno minutaggio sono molto importanti per il gruppo, perché assicurano consistenza ai dettami di gioco condivisi, soprattutto nella seconda frazione quando c’è bisogno di risorse fresche.
Mosti? Io ho cercato di trasmettere alla squadra i miei concetti.
Il merito è loro, i ragazzi della vecchia guardia come Mosti, Bellich, Candellone, Pierobon sono l’anima del gruppo.
Mosti è un calciatore molto eclettico, che vuole raggiungere i suoi obiettivi con la squadra. I suoi attuali 6 gol sono tanta roba per una mezzala. Ci auguriamo che altri ne vengano.”
Da segnalare che i giovani della Juve Stabia, l’esterno d’attacco Cacciamani e il centrocampista Mannini, sono stati convocati nella Nazionale italiana under 21.
Domenico Ferraro










