È l’una di notte nel quartiere Vomero, a Napoli, quando un servizio di controllo dei carabinieri sulla movida si trasforma in un inseguimento tra vicoli e rumori assordanti. In vico Belvedere, nel cuore della zona più antica del quartiere, sei motocross da gara senza targa irrompono sulla scena, dando il via a momenti concitati che porteranno all’arresto di un giovane centauro.
I controlli nella movida e i primi sospetti
I militari del Nucleo Operativo della compagnia Vomero, in abiti civili, stavano effettuando controlli del territorio nella zona di Vomero, quando hanno notato tre scooter che procedevano in controsenso.
A bordo sei giovani, tra ragazzi e ragazze, subito fermati per le verifiche del caso. Nel frattempo è intervenuta anche una pattuglia della sezione radiomobile, impegnata nello stesso servizio disposto per la sicurezza notturna.
L’arrivo delle motocross e il rombo nel vicolo
Durante i controlli, un forte rumore di motori ha attirato l’attenzione dei carabinieri. In pochi istanti sono arrivate sei motocross, mezzi da gara privi di targa, guidati da centauri con casco integrale e passamontagna.
Le moto, secondo quanto ricostruito, si sono immesse nel vicolo anche in contromano, aumentando il rischio per chi si trovava nella zona.
Il tentativo di fuga, carabinieri trascinato a terra
Alla vista dei militari, i sei centauri hanno tentato immediatamente un’inversione di marcia per fuggire. È scattato l’alt, ma uno dei motociclisti ha accelerato nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Un carabiniere si è lanciato verso il primo della fila, riuscendo ad afferrare il giubbotto del giovane proprio mentre stava scappando. Il centauro ha aperto il gas senza fermarsi, trascinando il militare per alcuni metri. La motocross si è poi impennata, provocando la caduta di entrambi sull’asfalto.
Anche dopo l’impatto, il giovane ha cercato di divincolarsi, dando vita a una breve colluttazione. Solo l’arrivo di un altro carabiniere ha consentito di bloccarlo definitivamente.
L’arresto del 29enne e il secondo fermo
Una volta immobilizzato, sotto casco e passamontagna è stato identificato un 29enne incensurato, residente nel quartiere San Carlo all’Arena. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
Nel corso dell’operazione è stato fermato anche un secondo centauro, un 55enne, che non ha opposto resistenza ed è stato sanzionato per violazioni al codice della strada.
Sequestri e indagini in corso
I carabinieri hanno proceduto al sequestro di due motocross, mentre gli altri quattro motociclisti sono riusciti a far perdere le proprie tracce.
Sono in corso indagini per identificare gli altri partecipanti e ricostruire l’intera dinamica dell’accaduto, anche attraverso eventuali immagini video che documentano la scena.
Le immagini della fuga
Secondo quanto emerso, alcune riprese mostrerebbero almeno otto moto in movimento nella zona, con sei di queste che imboccano contromano vico Belvedere, fino all’incontro con i carabinieri. Nel video si distinguerebbero anche i momenti della fuga e dell’intervento dei militari, elementi che potrebbero risultare utili per gli sviluppi investigativi.










