L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Ilaria Abagnale, compie un passo decisivo verso l’innovazione con la realizzazione di due ecoisole informatizzate in punti strategici del territorio: nell’area mercato e blocco servizi, Largo Pertini, e nella zona di Largo Consan, a via Casa Aniello. Saranno vere e proprie stazioni intelligenti di conferimento, progettate per integrarsi nel contesto urbano e coniugare efficienza e sostenibilità. Non si tratta solo di nuovi contenitori per i rifiuti, ma di un sistema pensato per affrontare problemi storici come degrado visivo, cattivi odori e abbandono incontrollato dei sacchetti. Le nuove strutture garantiranno un miglioramento sotto il profilo igienico.Un per cambiare volto alla raccolta dei rifiuti. Investimento da 220mila euro per cambiare volto alla raccolta dei rifiuti

Sicurezza e facilità d’uso

L’obiettivo è sia facilitare chi rispetta le regole sia scoraggiare comportamenti scorretti. La gestione sarà più sicura e controllabile, senza bisogno di chiavi o codici, rendendo il conferimento dei rifiuti più rapido. Il funzionamento sarà semplice e accessibile: i cittadini potranno utilizzare la tessera sanitaria per essere riconosciuti dal sistema e conferire i rifiuti in modo tracciabile.

Flessibilità per i cittadini

Le ecoisole offrono una risposta concreta alle esigenze dei cittadini, in particolare per chi ha orari di lavoro irregolari o si assenta spesso da casa. Grazie alla loro flessibilità, sarà possibile gettare i rifiuti in qualsiasi momento della giornata, senza dipendere dai vincoli del calendario porta a porta. La sicurezza e il rispetto delle norme sono garantiti da un sistema di videosorveglianza attivo 24 ore su 24. I rifiuti resteranno chiusi all’interno di moduli moderni, riducendo la dispersione di odori e impedendo agli animali di aprire i sacchetti, un fenomeno che spesso contribuisce al degrado delle strade.

Visione e progetto per la città

Il sindaco Abagnale sottolinea: “Non è solo un intervento tecnico, ma una scelta di visione”, e continua: “Con queste ecoisole vogliamo rendere Sant’Antonio Abate più pulita, più ordinata e più moderna. Offriamo un servizio più comodo ai cittadini e allo stesso tempo rafforziamo i controlli per tutelare chi ogni giorno contribuisce con senso civico alla raccolta differenziata”. Il lavoro dell’Ufficio Ambiente, diretto dall’ingegnere Antonio Abagnale, è stato fondamentale per la realizzazione di questo progetto, che insieme all’impegno amministrativo del vicesindaco Antonio Afeltra, hanno seguito passo passo il processo progettuale e politico fino al via libera dei fondi. Le ecoisole diventano non solo uno strumento utile, ma anche un segno concreto di cambiamento. Fanno parte di un progetto più ampio di riqualificazione della città, dove tecnologia e qualità della vita vanno di pari passo, e rappresentano un passo verso una città più efficiente e moderna.

Lucia Pia Mandara

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