È stato presentato al Cinema Teatro Aequa di Vico Equense il progetto “Aequa Spont Art – L’imperfezione come risorsa: tra arti spontanee e frontiere digitali”, un’iniziativa che punta a valorizzare l’arte istintiva e non convenzionale in dialogo con le nuove tecnologie.
Promosso dal Nuovo Cinema Aequa, il progetto nasce con l’obiettivo di trasformare il territorio in un punto di riferimento internazionale per l’arte spontanea, mettendo al centro la creatività libera e non filtrata dagli standard digitali.
Un ponte tra tradizione e innovazione
L’iniziativa si fonda su una visione chiara: creare un dialogo tra chi custodisce tecniche artistiche tradizionali e le nuove generazioni di artisti digitali. Un confronto che unisce manualità, istinto e strumenti innovativi.
Il percorso progettuale si sviluppa in tre fasi:
- una “Chiamata alle Arti” per censire e mappare i talenti nascosti, dalla poesia alla glitch art
- la creazione di un’area museale digitale con certificazione NFT
- la realizzazione di un Villaggio dell’Istinto e di un festival open air ispirato ai principi del New Bauhaus Europeo
I protagonisti e i partner
Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti istituzionali e del mondo culturale, tra cui il sindaco Giuseppe Aiello e l’accademico Derrick de Kerckhove.
Il progetto è coordinato dall’Associazione Opera aps e vede il coinvolgimento di diversi partner culturali e tecnici, oltre al patrocinio del Comune di Vico Equense e al finanziamento attraverso fondi europei del programma PR Campania FESR 2021-2027.
Come partecipare
La partecipazione è aperta a tutti: artisti, creativi e appassionati possono aderire alla “Chiamata alle Arti” per entrare nella mappatura dei talenti spontanei e contribuire alla costruzione di questo ecosistema creativo.
L’iniziativa rappresenta un tentativo concreto di coniugare arte, territorio e innovazione, restituendo valore all’imperfezione come forma autentica di espressione.










