Una notte di ordinaria follia ha sconvolto il centro di Caivano. Intorno alle due della notte di lunedì 23 marzo, quello che doveva essere un normale ritrovo tra ragazzi si è trasformato in una violenta rissa collettiva. In Corso Umberto I, circa venti giovani si sono affrontati brutalmente, lasciando sul selciato tre feriti gravi e portando all’arresto di un 22enne.
Il bilancio: due feriti negli ospedali campani
Lo scontro è stato cruento, con l’uso di armi bianche e percosse pesanti. Due ragazzi sono stati raggiunti da diversi fendenti. Uno è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Frattamaggiore, mentre l’altro è stato ricoverato al Caldarelli di Napoli.
Un altro giovane, vittima di un violento pestaggio, è attualmente sotto stretta osservazione all’ospedale di Giugliano in Campania. I medici ritengono critiche le sue condizioni.
L’arresto: un 22enne di Viareggio nei guai
L’intervento dei carabinieri della sezione radiomobile e della stazione di Caivano, ha evitato conseguenze tragiche. I militari sono riusciti a individuare e bloccare un 22enne incensurato originario di Viareggio. Il giovane è stato arrestato per tentato omicidio ed è ora in attesa di giudizio. Resta da chiarire cosa ci facesse il ragazzo toscano nel cuore del tafferuglio a Caivano e quale sia stato il suo ruolo esatto nella dinamica della rissa.
Indagini in corso: si cercano i complici
Mentre i carabinieri procedono con i rilievi, le indagini restano serratissime. L’obiettivo è identificare gli altri partecipanti alla rissa che come detto avrebbe coinvolto venti giovani. Molti di loro sarebbero riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo delle gazzelle.
Resta da chiarire anche il motivo della rissa: se un banale diverbio o tensioni pregresse. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza di Corso Umberto I saranno fondamentali per ricostruire la dinamica.










