La Campania finisce sul podio nazionale, ma è un primato di cui i cittadini farebbero volentieri a meno. Secondo le ultime rielaborazioni dei dati Mimit fornite dall’Unione Nazionale Consumatori (UNC) e dal Codacons, la regione ha ufficialmente superato la barriera dei 2 euro al litro per il gasolio in modalità self-service lungo la rete stradale ordinaria.
Un balzo in avanti preoccupante che vede la Campania piazzarsi al secondo posto assoluto in Italia per il costo del diesel, con un prezzo medio di 2,002 euro al litro, preceduta solo dal Molise.
L’allarme di Massimiliano Dona (UNC)
Il presidente dell’Unione Nazionale dei consumatori Massimiliano Dona ha sottolineato come l’incremento non sia più circoscritto alle tratte autostradali. “Oggi non solo in tutta Italia i prezzi sono saliti, sia per la benzina che per il gasolio, ma mentre ieri si superavano i 2 euro per il diesel solo in autostrada, oggi oltrepassano quella soglia sia il Molise che la Campania, mentre la Calabria si ferma sul confine con 2 euro esatti al litro”.
Entrando nel dettaglio dei listini regionali, Dona ha tracciato la mappa dei rincari: “Secondo i dati Mimit da noi rielaborati, oggi la benzina più cara si vende in Basilicata con 1,751 euro al litro, al secondo posto la Calabria con 1,750 euro, medaglia di bronzo per la Campania con 1,749 euro. Per il gasolio vince il Molise con 2,055 euro al litro, medaglia d’argento per la Campania con 2,002. Sul gradino più basso del podio la Calabria, con 2 euro”.
Codacons: “Listini fuori controllo, benefici accise ridotti”
Anche il Codacons parla di una vera e propria emergenza nazionale, rilevando che la media italiana del gasolio è salita a 1,948 euro al litro. Cioè 0,8 centesimi in più di ieri.
“Nuova ondata di rialzi oggi per i prezzi dei carburanti, con i listini che salgono in tutta Italia superando in alcune regioni la soglia psicologica dei 2 euro al litro per il gasolio al self”.
L’associazione mette in guardia sugli effetti nulli delle attuali politiche di contenimento: “Rialzi, quelli registrati sulla rete, che giorno dopo giorno riducono sempre di più i benefici del taglio delle accise, con impatti negativi per le tasche dei consumatori”.
I dati medi di lunedì 23 marzo per il self service
Il prezzo medio della benzina e del gasolio sulla rete stradale nazionale è rispettivamente di 1,722 e 1,985 euro al litro. Per quanto riguarda l’autostrada, la benzina è a 1,788 euro e il gasolio a 2,055.
Mentre regioni come le Marche restano le più “virtuose” con una media per il diesel di 1,969 euro al litro, seguite dal Friuli Venezia Giulia e Toscana, la Campania si conferma una delle zone più calde d’Italia per chi deve fare rifornimento, con un impatto diretto sui costi di trasporto di merci e alimentari.










