Una serata che si trasforma in tragedia nel cuore di Napoli, dove l’emergenza incidenti stradali torna a manifestarsi con tutta la sua gravità. Due donne sono state travolte e uccise mentre attraversavano sulle strisce pedonali in Corso Garibaldi, all’altezza di Porta Nolana, in un impatto violentissimo che non ha lasciato scampo.

L’incidente è avvenuto intorno alle 19.30 di domenica 22 marzo. Le vittime, entrambe cittadine ucraine, sono state investite da una Mercedes lanciata a forte velocità, guidata da un uomo di 34 anni napoletano. Secondo le prime ricostruzioni, il conducente sarebbe stato in evidente stato di ebbrezza e senza patente.
L’impatto e i soccorsi
La scena che si è presentata ai primi soccorritori è apparsa subito drammatica. Una delle due donne, una 58enne, è morta sul colpo dopo essere stata sbalzata a diversi metri dal punto d’impatto. L’altra, una 52enne, è stata trasportata in condizioni disperate all’Ospedale del Mare, dove è deceduta circa un’ora dopo nonostante i tentativi di rianimazione del personale del 118.
Un testimone ha raccontato: «Erano sulle strisce, l’automobilista correva, sicuramente oltre i settanta all’ora». Un elemento che, se confermato, potrebbe risultare decisivo per la ricostruzione della dinamica.
La dinamica e i rilievi
Secondo quanto emerso nelle prime ore successive all’incidente, la vettura avrebbe centrato in pieno le due donne mentre attraversavano, per poi proseguire la sua corsa terminando contro altre auto parcheggiate, danneggiandone almeno due o tre. Il veicolo è apparso gravemente distrutto.
Sul posto sono intervenuti gli agenti dell’unità operativa di infortunistica stradale della Polizia Municipale, supportati dai carabinieri del nucleo radiomobile. L’area è stata transennata per consentire i rilievi tecnici, proseguiti per tutta la notte, mentre i mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro. Il conducente è stato fermato e accompagnato in ospedale per essere sottoposto ai test alcolemici e tossicologici, come previsto nei casi di omicidio stradale.
Traffico paralizzato e trasporti deviati

L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla viabilità in una delle arterie più trafficate della città. Il traffico è rimasto completamente bloccato per diverse ore, con inevitabili disagi anche nelle strade limitrofe.
Ripercussioni anche sul trasporto pubblico, con deviazioni per le linee ANM ed EAV. Quest’ultima ha comunicato la modifica dei servizi sostitutivi, indicando come nuovo punto di partenza via Galileo Ferraris a causa dell’interruzione del capolinea di Porta Nolana.
Un’emergenza che continua
La doppia tragedia riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale a Napoli, dove il numero delle vittime resta alto. Nel 2025 si sono registrati 22 morti sulle strade cittadine, un dato in calo rispetto all’anno precedente ma ancora allarmante.
Le indagini sono in corso per chiarire ogni aspetto della vicenda, dalla velocità del veicolo alle condizioni del conducente, fino all’esatta dinamica dell’impatto. Nel frattempo, resta il peso di due vite spezzate in pochi istanti, nel cuore della città.










