Cresce l’attesa a Gragnano per il ritorno del Festival del Panuozzo 2026, uno degli appuntamenti più attesi della tradizione enogastronomica locale.
Dopo il successo dello scorso anno, la manifestazione animerà ancora una volta via Quarantola dal 31 maggio al 2 giugno, pronta ad accogliere migliaia di visitatori provenienti da tutta la Campania e non solo.
Al centro dell’evento ci sarà il Panuozzo di Gragnano, simbolo della tradizione culinaria del territorio, caratterizzato dalla tipica cottura nel forno a legna e dalle numerose varianti.
Il festival rappresenta un momento di incontro tra tradizione e innovazione gastronomica, con un’offerta capace di valorizzare uno dei prodotti più identitari della città.
A conferma dell’importanza dell’evento, il Comune di Gragnano ha pubblicato un avviso pubblico da 21mila euro destinato all’organizzazione della manifestazione.
Un investimento volto a garantire continuità e qualità a un appuntamento che negli anni si è trasformato in un importante attrattore turistico e culturale.
L’obiettivo per il 2026 è replicare – e possibilmente superare – i risultati dell’edizione 2025, che ha registrato oltre 55mila presenze.
Via Quarantola si prepara quindi a diventare nuovamente uno spazio di condivisione e convivialità, con un’affluenza significativa di pubblico.
Il format dell’evento prevede non solo stand gastronomici e forni a legna, ma anche musica dal vivo, spettacoli e attività di intrattenimento pensate per tutte le fasce d’età.
L’obiettivo è offrire un’esperienza completa, capace di coinvolgere famiglie, appassionati e curiosi.
Il festival rappresenta una vetrina per le eccellenze locali, favorendo la collaborazione tra produttori, associazioni e istituzioni.
In questo contesto, il panuozzo diventa espressione di un saper fare tradizionale, proiettato verso il futuro e capace di rafforzare l’identità del territorio.
Con l’avvicinarsi delle date, Gragnano si prepara a vivere tre giorni dedicati al gusto e alla socialità, confermando il Festival del Panuozzo come uno degli eventi più rappresentativi del panorama enogastronomico campano.










