“Street Food & Cabaret” a Trecase: due giorni di solidarietà per costruire spazi dedicati ai giovani

A Trecase prende forma “Street Food & Cabaret”, l’iniziativa in programma sabato 11 e domenica 12 aprile che trasformerà il centro cittadino in un luogo di incontro, solidarietà e partecipazione.

Promosso dalla Parrocchia Sant’Antonio di Padova, l’evento nasce dall’impegno diretto di famiglie e genitori che hanno scelto di dedicare tempo ed energie alla realizzazione di un progetto comune. L’obiettivo è raccogliere fondi per creare spazi moderni e sicuri destinati a bambini e ragazzi, favorendo occasioni di crescita e aggregazione per i giovani del territorio e dei comuni limitrofi.

La presentazione dell’iniziativa

L’evento è stato presentato a Napoli, presso il Gran Caffè Gambrinus, durante una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di diverse personalità del mondo istituzionale, artistico e gastronomico.

Tra i presenti Don Francesco Pinto, parroco di Sant’Antonio di Padova a Trecase, Raffaele De Luca, presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, l’attore Nando Varriale, Francesco De Luca, amministratore delegato de L’Antica Pizzeria da Michele, Ciro Poppella, Vincenzo Esposito, Salvatore Piccirillo e l’artista Antonio D’Ausilio.

La visione della parrocchia

Al centro dell’iniziativa vi è la visione di Don Francesco Pinto, che guida la comunità parrocchiale in questo percorso. L’obiettivo non si limita alla raccolta fondi, ma punta a rafforzare il ruolo della parrocchia come punto di riferimento aperto e inclusivo.

L’intento è trasformare gli spazi parrocchiali in ambienti accoglienti, capaci di offrire opportunità educative e sociali, contribuendo alla crescita dei giovani e alla costruzione di una comunità più ampia e partecipata.

Spettacolo e gastronomia per la solidarietà

Il programma prevede la partecipazione di numerosi artisti del panorama comico italiano, tra cui Simone Schettino, Pasquale Palma, Lello Musella, Nello Iorio, Ciro Ceruti e Antonio Colursi, oltre allo stesso Antonio D’Ausilio e Nando Varriale.

Accanto agli spettacoli, sarà allestito un percorso gastronomico con la partecipazione di realtà di rilievo come L’Antica Pizzeria da Michele, La Masardona, Pasticceria Poppella, M’butto Stick e le proposte di “Ti Fidi di Me” di Patrizio Chianese.

Un momento di approfondimento culturale

All’interno delle due giornate è previsto anche un convegno realizzato in collaborazione con Slow Food, dal titolo “Radici nel piatto: il legame indissolubile tra Street Food, territorio e biodiversità vesuviana”.

L’incontro sarà dedicato alla valorizzazione delle eccellenze del territorio, con particolare attenzione al Pisello Centogiorni, presidio Slow Food del Parco Nazionale del Vesuvio, e al ruolo del cibo di strada come espressione culturale e identitaria.

Un evento pensato per le famiglie

L’iniziativa è progettata per coinvolgere tutte le fasce d’età. Sarà presente un’area giochi attrezzata per i più piccoli, mentre gli adulti potranno partecipare alle attività gastronomiche e agli spettacoli.

Partecipare all’evento significa contribuire concretamente alla realizzazione di nuovi spazi di aggregazione per i giovani, sostenendo un progetto che punta a rafforzare il tessuto sociale della comunità locale.

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