Dal 23 al 29 marzo 2026, il tennis torna nel cuore di Napoli con la 24ª edizione della Tennis Napoli Cup, uno dei tornei più importanti del circuito internazionale ATP Challenger. Nei campi in terra rossa del Tennis Club Napoli, giovani talenti e giocatori esperti si sfideranno per punti e vittorie. Un’occasione unica per gli appassionati di seguire da vicino grandi campioni e vivere l’emozione del tennis in una città famosa per il suo entusiasmo sportivo. Già nelle prime partite il torneo ha regalato emozioni: Francesco Forti ha firmato un’impresa superando il primo turno del tabellone principale. Il 26enne di Cesena ha battuto il campione in carica Vit Kopriva, numero 60 del mondo e testa di serie n.2 della Guerri Napoli Tennis Cup, con un netto 6-3, 6-4. Vittoria che Forti ha definito, ancora incredulo dal risultato, “La migliore della mia carriera». Kopriva è un top 100 che solo l’anno scorso aveva battuto Darderi, idolo di casa, nella finale sul centrale D’Avalos.
L’impresa dopo giorni da maratona
“Sono arrivato in extremis, ho rischiato di non fare in tempo per le qualificazioni. Forse però questa cosa mi ha portato bene”, racconta Forti, perché il numero 600 del mondo rischiava davvero di non arrivare in tempo. Negli ultimi giorni ha affrontato stress, chilometri e partite senza respiro. “Il momento più difficile è stato sabato: non trovavo un’auto a noleggio e non sapevo come arrivare. Poi per fortuna ho trovato un transfer”. Forti arrivava dalla finale dell’M15 di Foggia, iniziata domenica alle 10.40 e terminata alle 13:00 dopo oltre due ore e mezza di battaglia contro il ceco Barton. “Premiazione veloce, doccia in dieci minuti, due panini e subito in macchina”. Alle 15.40 era già a Napoli, si è cambiato, ha preso una racchetta ed è entrato in campo. Ha avuto prestazioni brillanti, ha vinto le qualificazioni contro il russo Chepelev in tre set, poi il derby contro Carboni, sempre in tre set, e oggi l’exploit sul centrale contro Kopriva. Agli ottavi affronterà Federico Cinà in un derby tutto italiano, ma nella mente c’è un’obiettivo più lontano: le prequalificazioni degli Internazionali di Roma, dove vuole arrivare in fondo sia in singolo che in doppio
Lucia Pia Mandara










