Il Napoli compie 100 anni e, per celebrare questo secolo di passione viscerale, il Corriere dello Sport-Stadio lancia un’iniziativa speciale per ripercorrere la storia del club un capitolo alla volta.
Ogni mercoledì e sabato, i lettori potranno immergersi in un racconto appassionante curato dalla penna del maestro Mimmo Carratelli, testimone e narratore d’eccezione delle vicende azzurre.

Il viaggio parte dalle radici, in quel 1926 sospeso tra fredda cronaca e romanticismo popolare. Sebbene i documenti indichino mercoledì 25 agosto come data formale della fondazione a Palazzo Mastelloni, il popolo napoletano rivendica orgogliosamente la data dell’1 agosto, una domenica di pioggia celebrata nel celebre coro: “Maglia in lana e un pallon, e nasceva l’amor”.
Il racconto di Carratelli non si ferma ai numeri, ma delinea le sfumature umane di presidenti, allenatori e giocatori che hanno fatto la storia.
Un appuntamento fisso bisettimanale
È un’epopea che attraversa gli stadi della città: dall’Arenaccia al Vomero, fino al monumentale impianto di Fuorigrotta. Cento anni di una maglia azzurra nata per richiamare i colori del cielo e del mare, testimone di una storia fatta di cadute e rinascite.
Dalle prime battaglie contro le grandi del Nord alle difficoltà vissute durante la Seconda Guerra Mondiale, l’iniziativa del Corriere dello Sport-Stadio ripercorre ogni era: le grandi illusioni, l’età dell’oro di Maradona e il “Rinascimento azzurro” firmato da Aurelio De Laurentiis. Un appuntamento fisso bisettimanale per vivere, un passo alla volta, un secolo d’amore infinito.









