L’Osservatorio “S. Di Giacomo” di Agerola partecipa alla nuova era dell’astronomia multimessaggero

Tra questi a dare il proprio contributo anche il telescopio del recente osservatorio astronomico di proprietà del Comune di Agerola e gestito da AstroCampania, che 54 minuti dopo l’allerta, ha eseguito osservazioni di follow-up

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Il 14 gennaio 2019 un lampo gamma (GRB) è stato osservato dal satellite Swift, che ha immediatamente allertato i telescopi di tutto il mondo. Tra questi a dare il proprio contributo anche il telescopio del recente osservatorio astronomico di proprietà del Comune di Agerola e gestito da AstroCampania, che 54 minuti dopo l’allerta, ha eseguito osservazioni di follow-up, riuscendo a riprendere la controparte ottica del GRB 190114C e partecipando di conseguenza ad una delle più importanti osservazioni scientifiche degli ultimi anni, entrando di diritto in quella che molti definiscono astronomia multi-messaggero.

“Dopo aver svolto un ruolo di primo piano – ha dichiarato Luca Mascolo, sindaco di Agerola – nell’importante e storica osservazione scientifica del lampo gamma GRB 190114C avvenuta lo scorso gennaio per l’Osservatorio Astronomico Salvatore di Giacomo, di proprietà del Comune e gestito dall’Associazione di Astrofili di AstroCampania, è arrivato anche il riconoscimento più atteso.

“Nature”, una delle riviste scientifiche più prestigiose al mondo, ha infatti espressamente citato l’Osservatorio di Agerola nell’articolo pubblicato di recente a proposito del ruolo che il piccolo osservatorio si è ritagliato nel panorama scientifico internazionale.

Un successo non certo scontato che ci ricorda anche la strada irta di difficoltà che abbiamo percorso per arrivare a vedere il nome di Agerola comparire nel gotha del panorama scientifico internazionale. Grazie alla bontà della scelta visionaria di convertire l’edificio della ex Infermeria della Colonia Montana nella sede operativa dell’Osservatorio Astronomico “Salvatore di Giacomo”. Una scelta coraggiosa, ma che sta dando frutti che vanno al di là di ogni pur ottimistica aspettativa.

Un sentito grazie va agli amici di AstroCampania che con grande passione e seppure disponendo di un telescopio di dimensioni molto ridotte rispetto a quelli in dotazione alle grandi strutture sparse in vari angoli del mondo, riescono a stare sul pezzo, spesso rivestendo ruoli di primo piano.

La cultura evidentemente può essere motore di sviluppo. Ne siamo stati sempre convinti e lo siamo ancora di più oggi che raccogliamo i frutti di tanto lavoro. Il brand Agerola è conosciuto in tutto il mondo non solo per le bellezze paesaggistiche e per la bontà delle eccellenze gastronomiche. Ma anche per il prezioso contributo in campo culturale fornito attraverso molteplici iniziative che spaziano dal Festival, alla convegnistica, e appunto all’astronomia.

Tanto lavoro è stato fatto in questi anni. Tanto ne resta da fare. E siamo pronti a inseguire altri sogni e altri obiettivi con lo stesso entusiasmo e la stessa energia di sempre”.



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