Operazione interforze al Parco Verde di Caivano dove sono in corso degli sgomberi per liberare degli immobili occupati abusivamente. Questa mattina si procede in relazione a 36 unità immobiliari su un totale di 240 decreti di sequestro emessi complessivamente dal gip del tribunale di Napoli Nord, unità immobiliari ubicate nei comparti A, B e C del complesso residenziale.
In azione da questa mattina per le operazioni di sgombero personale di Polizia giudiziaria della Squadra mobile di Napoli, del Commissariato di Polizia di Afragola, del Gruppo carabinieri di Castello di Cisterna, della Ccompagnia e della Stazione dei carabinieri di Caivano e del Gruppo della Guardia di Finanza di Frattamaggiore, coadiuvato da personale proveniente dagli organismi provinciali e centrali. Impegnati con le forze dell’ordine anche la Polizia Locale e l’Esercito. Il reato contestato è quello di occupazione abusiva di edifici.
“L’esecuzione – si legge in una nota a firma della procuratrice di Napoli Nord Maria Antonietta Troncone – viene condotta nel rispetto della dignità delle persone e assicurando la tutela di eventuali situazioni di particolare vulnerabilità di appartenenti ai nuclei familiari dei soggetti destinatari dei provvedimenti di sequestro”.
Il Parco Verde infatti è un complesso di edilizia popolare e le abitazioni sono di proprietà del Comune.

Nel corso dell’inchiesta che ha portato al provvedimento, erano state identificate 419 persone che occupavano senza titolo l’alloggio in cui abitavano e spazi condominiali, cui è stato contestato il delitto di invasione arbitraria finalizzata all’occupazione di pubblici edifici.
Verifiche documentali e al catasto hanno mostrato l’elusione anche del versamento di canoni. La notifica del sequestro, che c’era già stata notificata, impone di lasciare libere le abitazioni occupate entro 30 giorni.
I decreti di sequestro inizialmente erano 252, ma dieci sono stati annullati per carenza di esigenze cautelari dal tribunale del Riesame, perchè gli immobili erano comunque occupati da persone in graduatoria per l’assegnazione di alloggi comunali e due per mancanza di gravi indizi di colpevolezza.
Tenuto conto dei 36 sgomberi eseguiti questa mattina, ne restano pendenti 204. “Per quanto concerne la residua parte dei provvedimenti cautelari” la procura precisa che “saranno oggetto di valutazione eventuali provvedimenti che l’autorità amministrativa vorrà adottare in relazione a richieste di regolarizzazione avanzate da svariati occupanti gli immobili” e “all’avvenuta recente adozione, da parte della Regione Campania, di un programma speciale per la riqualificazione del Parco Verde di Caivano“.
Oggi, in procura è previsto un incontro con la stampa a cui parteciperà anche il prefetto di Napoli, Michele Di Bari.










