Prestazione da squadra vera: l’Amalfi Coast Sambuco sbanca Teramo e vede più da vicino il traguardo salvezza

Al Palacquaviva va in scena una prova di maturità collettiva dell’Amalfi Coast Sambuco che supera con autorità la Lisciani Teramo per 1-5 e conquista tre punti di peso specifico enorme nella corsa salvezza. In uno scontro diretto delicatissimo per le sorti delle due formazioni in questa stagione in Serie B, gli uomini di Mister Ruocco e Mister Gambardella offrono una prestazione compatta, lucida e cinica, dimostrando di aver compreso fino in fondo l’importanza del momento.

L’avvio è fatto di studio reciproco. Al 3’ Peña Mesa scalda i guantoni di Giuliani, mentre poco dopo è De Blasio a farsi vedere dalle parti di Gagliano. Al 7’ una girata di Aviello su rinvio del portiere costiero trova la pronta risposta dell’estremo teatino.

Il match si sblocca al 9’ e nasce da una ripartenza eseguita alla perfezione: Baravoglia innesca Peña Mesa che vince un rimpallo e, in superiorità numerica, serve bomber Campolongo sul secondo palo per lo 0-1. Azione da manuale del futsal moderno: recupero, transizione veloce e finalizzazione.

All’11’ ancora Giuliani decisivo su Aviello, imbeccato direttamente da Gagliano. La Lisciani, sentendo il peso della gara, arriva al quinto fallo già al 14’. I padroni di casa provano a reagire con una buona triangolazione sull’asse D’Eramo–Compagnoni, ma Gagliano è impeccabile.

Il raddoppio arriva al 17’: altra transizione micidiale, Aviello apparecchia per Peña Mesa che fulmina Giuliani all’incrocio per lo 0-2. È il preludio al colpo che chiude il primo tempo: a 10” dall’intervallo, ancora Peña Mesa strappa palla dopo una punizione avversaria e subisce il sesto fallo. Dal dischetto del tiro libero Stentati è glaciale: 0-3 e squadre negli spogliatoi.

Mister Di Domenico gioca subito la carta del portiere di movimento, ma al 3’ è ancora Peña Mesa a rubare palla e a centrare la porta da metà campo per lo 0-4 che spezza definitivamente l’equilibrio emotivo della gara.

L’ultimo a mollare tra i biancorossi è capitan De Blasio che due minuti più tardi trova dal limite il gol dell’1-4. L’Amalfi Coast, però, non si scompone: difende con ordine, gestisce i ritmi e continua a colpire quando possibile.

Le occasioni più nitide restano di marca biancoblù: Stentati non concretizza una superiorità offensiva, al 14’ Aviello centra il palo su assist di Amatruda, al 16’ Peña Mesa calcia centrale una punizione invitante. È ancora il numero 27, tra i migliori in campo, a chiudere definitivamente i conti con un’altra sgroppata solitaria che vale l’1-5.

Nel finale spazio anche all’esordio di Gagliotta, giovane talento proveniente dall’Under, segnale ulteriore della solidità e della fiducia di un gruppo che ha saputo rispondere da collettivo nei momenti decisivi.

Non è solo una vittoria larga: è un’affermazione di personalità, di organizzazione tattica e di maturità mentale. In una classifica cortissima, questo successo rappresenta un tassello fondamentale nella corsa alla salvezza.

L’Amalfi Coast Sambuco ha risposto come doveva: con compattezza, spirito di sacrificio e qualità nelle scelte. Ora il traguardo è un po’ più vicino e passa ancora da Tramonti: sabato arriva il Sorrento è sarà derby da dentro o fuori. (ph Raffaele Cioffi)

Nicola Mansi

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