La scorsa notte un violento incidente stradale ha spezzato la vita di Catello Dello Ioio, un uomo di 46 anni originario di Casola di Napoli, lavorava nello stabilimento di Castellammare di Fincantieri. La tragedia, nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 giugno, si è verificato a Gragnano, lungo la via Castello, una strada collinare che conduce verso l’antico borgo della cittadina. L’uomo era in sella alla sua Honda Transalp quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo finendo rovinosamente contro un muro. Per lui non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo.

La dinamica dell’impatto

L’incidente si è verificato intorno alle ore 2 del mattino. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi, Catello Dello Ioio stava percorrendo via Castello a bordo della sua motocicletta, quando avrebbe improvvisamente perso il controllo del mezzo. La moto si sarebbe sbandata, forse a causa di una perdita di aderenza, andando a impattare violentemente contro una parete ai margini della carreggiata.

Una strada pericolosa e poco illuminata

Via Castello è una strada stretta e tortuosa, con numerose curve e una pavimentazione in sampietrini, che nelle ore notturne può risultare particolarmente insidiosa. A queste condizioni si sarebbe aggiunta anche la scarsa illuminazione, possibile concausa dell’incidente mortale. Le prime indagini escludono, al momento, il coinvolgimento di altri veicoli. L’ipotesi più accreditata resta la perdita diaderenza con la strada, facendo perdere all’uomo il controllo in un tratto difficile da percorrere in piena notte.

I soccorsi e l’arrivo dei militari

Alcuni residenti della zona, svegliati dal fragore dell’impatto, hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono giunti poco dopo i militari dell’Arma dei Carabinieri e un’ambulanza del 118. Tuttavia, per Catello non c’era più nulla da fare: i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Il corpo è stato successivamente affidato ai familiari, profondamente scossi dalla tragedia. Catello lascia la moglie e due figli appena maggiorenni. I funerali si svolgeranno domenica 22 giugno alle 12.30 alla Chiesa del SS. Salvatore a Casola.

Nessuna autopsia disposta

L’autorità giudiziaria non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia. Gli accertamenti eseguiti in loco sono stati considerati sufficienti a determinare le cause principali del decesso. Tuttavia, resta aperto un fascicolo d’indagine per far luce sulla dinamica esatta dello schianto e per individuare eventuali ulteriori concause. Gli inquirenti continuano a raccogliere elementi per chiarire ogni dettaglio di quanto accaduto.

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